Verbale Direttivo 23 aprile 2012

VERBALE RIUNIONE DIRETTIVO Lunedì 23 Aprile 2012

Presenti: Aprà, De Battisti, Dionisi, Ghezzo, Gusso, Michieli, Povolato, Pozzobon, Reither, Zanetti

Assenti: Ballarin, Carella, Cassani, Chiosi, Frasson, Giada, Leo, Milani, Pojana, Plevani, Valente, Vianello E.

Responsabile Verbale: Dionisi.

INTRODUZIONE

La riunione inizia alle 21.20 con l’intervento del segretario De Battisti che comunica di aver parlato con il Segretario provinciale Mognato in merito all’acquisto di un spazio al Lido da destinare come sede del circolo: Mognato ha ricevuto, con relative documentazioni, le tre possibili soluzioni e ha sostenuto che verificherà la disponibilità del partito, lasciando detto che fra una ventina di giorni ci si dovrà risentire per eventuali aggiornamenti e decisioni.

De Battisti inoltre manifesta la disponibilità dell’assessore Maggioni ad un incontro con il Circolo, per fornire chiarimenti relativi alle materie di competenza del suo assessorato.

PALAZZO DEL CINEMA

De Battisti introduce l’argomento sostenendo che bisogna fare una sintesi di quello che è stato discusso sul Palazzo del Cinema e dei Congressi per raggiungere un’intesa, un documento condiviso dagli iscritti del nostro circolo. Si tratta di un passo necessario per poterlo sostenere nei confronti delle istituzioni pubbliche e della cittadinanza. Conclude con una nota personale dicendo che il progetto, inizialmente cominciato bene, oggi si è perso per strada.

Aprà chiede una sintesi storico-informativa delle tappe fondamentali del Palazzo del Cinema e dei Congressi, proposta a cui risponde Zanetti che fornisce sinteticamente gli eventi e gli atti pubblici più importanti. De Battisti interviene affermando che il progetto Palazzo del Cinema è per il rilancio economico, culturale e sociale del Lido e che non è del tutto svanito; inoltre sostiene che bisogna comunque costruire qualcosa di importante e che bisogna domandarsi cosa fare, come farlo e con quanti soldi.

Povolato fornisce due spunti di riflessione: da un lato il silenzio da parte dell’amministrazione e del Sindaco ci fa capire che l’idea originale deve essere ridimensionata; dall’altro lato, coprire l’area scavata non può essere una soluzione auspicabile. Ritiene utile l’avvio di un dialogo con gli interlocutori che hanno dato maggiore disponibilità di confronto, il vice-Sindaco Simionato e l’assessore all’urbanistica Micelli, e fornisce possibili oggetti di discussione: il ripristino delle funzionalità della Mostra del Cinema, il ripristino della viabilità in Lungomare, nei pressi dell’area già scavata e la riaffermazione della volontà di costruire un nuovo Palazzo, sia pur ridimensionato.

Zanetti si dichiara d’accordo con le proposte di Povolato e sottolinea la necessità di trovare qualcosa di utile affinché il PD possa ottenere maggiore consenso in tale delicata questione: bisogna dare un segnale che esprima l’intenzione di “uscire dal buco” trovando una possibile soluzione a riguardo; bisogna sollecitare il Sindaco a uscire allo scoperto e a prendere posizione. Propone un evento con il Sindaco per confrontarsi alla luce di vari progetti ipotizzando anche delle giornate di dibattito pubblico.

De Battisti esprime la necessità di raggiungere una visione unitaria come partito prima del confronto-dibattito con il sindaco. Dionisi chiede, a titolo informativo, se la malaugurata ipotesi della copertura del “buco” senza la costruzione di una struttura aggiuntiva per la Mostra del Cinema comporterà lo spostamento in altro luogo della medesima mostra, ricordando che l’esigenza di costruire il nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi era legata al pericolo di spostamento della Mostra fuori dal Lido, con tutte le conseguenti ricadute economiche e sociali nel territorio.

Ghezzo, ricollegandosi alla domanda di Dionisi, si chiede se l’esigenza di un altro manufatto posta dall’allora Presidente della Biennale, Croff, sia ancora valida. Bisogna capire se il Lido rischia di perder la Mostra e dobbiamo capire che cosa intendano fare la Biennale e l’attuale presidente a riguardo. Sottolinea che si debba necessariamente chiedere alla Biennale cosa intenda fare, perché il progetto del nuovo manufatto è stata un’esigenza espressa dalla Biennalestessa, e solo dopo avere sentito che cosa la Biennale intenda fare allora il Comune e la Regione si muoveranno di conseguenza. Concorda con la necessità di ripristinare al più presto la viabilità e considera rilevante comprendere cosa si va costruire, perché se si tratta di qualcosa di diverso dell’opera originaria, qualcosa di ridimensionato, proporzionata e ridimensionata sarà anche la procedura di interramento richiedendo magari profondità diverse delle fondamenta. Se non si costruisce nulla si andrà a coprire del tutto l’area scavata.

Reither sostiene che la voce del “popolo del Lido” è nelle mani dei comitati e il partito dovrebbe avanzare delle proposte con iniziative appropriate, anche in concerto con associazioni e comitati. Inoltre si chiede quali siano i ridimensionamenti qualora ci fosse la volontà di costruire: aggiungendo che l’ipotesi di ricoprire semplicemente lo scavo costituirebbe un suicidio politico oltre che una soluzione inutile. Sostiene inoltre che il gruppo di lavoro territorio dovrebbe operare per studiare possibili soluzioni e alternative.

Gusso interviene affermando che la Mostra d’Arte Cinematografica ha una valenza nazionale e che è sbagliato parlarne in termini di mera soluzione locale. Sostiene che le motivazioni alla base del nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi erano più che fondate e richiama alla memoria la ricerca condotta dall’Università Bocconi nella quale si sosteneva quanto il fattore logistico determinasse il forte rischio per la Mostra di passare da una categoria superiore ad una inferiore, con scarse possibilità di inversione della tendenza. Tuttavia afferma che il nuovo Palazzo, nel suo progetto originario, non potrà più essere fatto. Ritiene che se un partito ha un ruolo questo è quello di riaffermare gli obiettivi alla luce dei nuovi avvenimenti: bisogna quindi rispolverare le motivazioni alla base della costruzione e prendere in considerazione un ridimensionamento del progetto ma senza diminuire la qualità dell’opera stessa. Prosegue dicendo che è prematuro parlare di possibili opere alternative e conclude dicendo che si deve sollecitare la Biennale per operare la ristrutturazione del Casinò prima dell’inizio della prossima Mostra del Cinema.

Pozzobon afferma che il PD del Lido e di Pellestrina deve incalzare su quello che si desidera fare per lo sviluppo del nostro territorio. Povolato propone la creazione di un documento condiviso da tutti gli iscritti incontrando Simionato e Micelli e, una volta raggiunta una visione ampiamente condivisa, si incontra il Sindaco.

ANALISI DELLA RISPOSTA DELL’ASSESSORE MAGGIONI SULLE OPERE FINANZIATE NEL TERRITORIO DI LIDO-PELLESTRINA

Ghezzo afferma che le informazioni fornite da Maggioni sono datate: chiedersi se ci sono i soldi per le opere non costituisce la domanda appropriata; bisogna chiedere a che punto sono i lavori, a che livello è l’atto della pratica, quali sono i tempi per concludere i lavori elencati. Conclude affermando la necessità di incontrare l’assessore Maggioni per chiarire ogni singola voce della lista.

Gusso avanza l’idea di portare avanti una politica di denuncia nei confronti della Municipalità del Lido-Pellestrina visto che i soldi per attuare le opere di ristrutturazione e riqualificazione del territorio ci sono ma, per esempio, il ritardo dei lavori per coprire i buchi del manto stradale si protrae da circa due anni.

Povolato propone a Reither, il quale si dimostra disponibile, in quanto referente del gruppo di lavoro mobilità e trasporti, un volantino di denuncia per le buche stradali. La proposta di Povolato viene approvata anche dai presenti membri del direttivo. De Battisti si assume l’incarico di chiamare Maggioni per un incontro e chiede se tale incontro dovrà essere a livello di Circolo o di Municipalità.

Ghezzo auspica che si svolga a livello di partito.

CONCLUSIONE

Viene approvato definitivamente il verbale della precedente riunione di circolo svoltasi in data 4 aprile 2012 e redatto da Michieli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...