Un contributo al dibattito

Nello spirito libero del blog e del PD, senza censure, pubblichiamo con piacere l’intervento critico di una nostra iscritta e componente del Direttivo di Circolo, Daniela Milani-Vianello. Come sempre il blog è aperto alle repliche.

“Una riflessione su due articoli apparsi nello stesso giorno oggi, 1° agosto (n.d.r. ieri, per chi legge) sullo stesso quotidiano locale “Il Gazzettino”.

Il primo, “No del PD alla vetreria all’ex Cnomv”, rilascia le dichiarazioni del segretario di partito Claudio Borghello sulla nota querelle. Per lui il PD ha preso nette posizioni sancite dal documento votato della segreteria comunale, oltre a quelli delle segreterie dei circoli della Giudecca e di Murano, che hanno avuto valore come atto di indirizzo politico.

Il secondo porta il titolone “Isola devastata, mancava la progettualità” e ancora “I residenti devono riappropriarsi del territorio.” E’ questo il parere espresso da uno dei nomi più rilevanti della cultura veneziana (n.d.r. Restucci, Rettore Iuav).

Viene consequenziale una domanda: nel territorio Lido dove si perpetuano situazioni tali da concedere a un autorevole personaggio un parere così tranchant, esiste un circolo PD territoriale?

Se esiste è evidente che non riesce a trovare una linea comune e preferisce un assoluto silenzio”.

Annunci

Verbale Direttivo 24 luglio 2012

Presenti Direttivo: De Battisti, Aprà, Carella, Dionisi, Frasson, Michieli, Vianello E., Zanetti.

Membri di dirittoPozzobon (Tesoriere), Ghezzo (Capogruppo).

Assenti Direttivo: Ballarin, Cassani, Chiosi, Giada, Leo (G), Milani, Plevani, Poiana, Povolato (G) Reither, Valente.

Responsabile Verbale: Michieli

Direttivo di martedì 24 luglio 2012, ore 21-23

De Battisti introduce l’odg:

  1. verifica incontri fatti con gli Assessori comunali;

  2. aggiornamenti sulla sede;

  3. disponibilità a preparare i prossimi incontri;

  4. tesseramento.

Pozzobon giudica gli incontri con gli amministratori positivi, anche se permangono perplessità sulla gestione politica della vicenda Palazzo del Cinema e dei Congressi, ed invita il Direttivo e il Circolo ad incalzare il Comune sulle problematiche del Lido, per avere delle risposte e fugare dubbi, anche personali, sulle operazioni avvenute sul territorio. Ha sottolineato inoltre la necessità di comprendere le intenzioni della Biennale, poiché non si capisce il suo ruolo nella vicenda: si deve perciò fare chiarezza anche da questo punto di vista. Per le prospettive future, rilancia l’idea dell’incontro con Treu e Serracchiani sul lavoro, ma chiede anche che si possa discutere degli scenari successivi al governo Monti.

De Battisti chiarisce che da settembre vorrebbe che si riuscisse ad organizzare una serie di incontri in continuità con quelli precedenti.

Zanetti afferma che gli incontri siano state delle iniziative positive. Per quanto riguarda la qualità, ritiene buono l’incontro con Mognato sulla politica nazionale, mentre ha espresso delle riserve su gli incontri con Maggioni e Ferrazzi, il primo per motivi di poca chiarezza da parte dell’assessore, il secondo per l’inopportunità di presenziare con i funzionari comunali. Ha verificato inoltre come vi fossero delle incongruenze su alcune affermazioni degli assessori. Ha sostenuto inoltre la necessità che il Direttivo e il Circolo prendano delle posizioni chiare sulle varie questioni aperte, poiché il circolo si esprime troppo poco. Cita l’esempio della Favorita che, nonostante le parole del Sindaco, è tra le aree che il Comune ha messo in vendita. Ritiene che il Circolo sia troppo al seguito degli eventi.

Vianello E. ha apprezzato gli incontri, in particolare il dibattito sulle questioni politiche nazionali con Mognato, più per il dibattito interno che per la qualità del discorso del segretario provinciale, che non ha detto nulla di più rispetto a quello che già si sapeva. Rileva che effettivamente vi sia una mancanza generale da parte del partito sul posizionamento rispetto a varie questioni: serve perciò più confronto, soprattuto interno, con più assemblee.

Dionisi apprezza il metodo degli incontri con gli assessori, dato il personale interesse per le questioni locali. Si trova d’accordo con Pozzobon sulla necessità di ottenere chiarimenti per non rimanere col cerino in mano sulle questioni più rilevanti. Si devono perciò fare più incontri, in modo da stimolare maggiore discussione.

Michieli concorda sulla positività degli incontri avvenuti. Si sofferma sulla necessità, rilevata da Zanetti, di avere delle posizioni chiare, disponibili e consultabili sulle principali questioni del territorio, anche per favorire una migliore comunicazione esterna. Ritiene inoltre che nella programmazione dei lavori del circolo debba mettersi all’odg l’approvazione del Regolamento interno da parte degli iscritti.

Aprà giudica gli incontri positivi e ritiene che siano necessarie più assemblee per favorire la discussione e il confronto. A tal fine ritiene che la soluzione della questione sede sia fondamentale, se non indispensabile. Invita quindi a pensare nuovi incontri pubblici e ad approvare al più presto il Regolamento: il Circolo deve rafforzare la base e lo deve fare garantendo spazi di discussione su varie tematiche. In quest’ottica, suggerisce la necessità di un incontro sulla questione scuola e dimensionamento, poiché oggetto di forzata revisione da parte del Comune, dopo la recente sentenza della Corte Costituzionale. In questo può essere utile anche lo stimolo proveniente dal Gruppo Intercircoli sulla Scuola, che organizzerà per settembre un dibattito sulla valutazione e la formazione degli insegnanti.

Frasson esprime una qualche difficoltà a seguire le attività del Circolo: non sente coinvolgimento sulle varie questioni in campo. In parte questo è determinato dalla scarsità di incontri interni al Circolo per discutere delle varie problematiche: la mancanza di momenti di confronto vis-à-vis non può essere sostituita dagli scambi via mail.

Carella ritiene gli incontri positivi, in particolare quello con Mognato, soprattutto per il dibattito che all’interno del circolo si è sviluppato. Si complimenta inoltre con il segretario De Battisti per il buon lavoro di pressione su Mognato e Marchese per ottenere la sede.

Ghezzo ritiene utili gli incontri con gli amministratori e in taluni casi di una qualche rilevanza, in particolare l’incontro con Mognato, soprattutto per il buon livello del dibattito che si è generato tra i partecipanti. Tuttavia, gli incontri con gli assessori non avevano solo scopo informativo ma puntavano anche a consigliare l’amministrazione comunale su alcune vicende: da questo punto di vista si ritiene deluso dagli interventi, poiché in alcuni casi caratterizzati da reticenza e fumosità. Ferrazzi sembrava avere timori di possibili domande e si è presentato con un supporto; Maggioni ha avuto difficoltà soprattutto nella parte finale del dibattito; Mognato in sé è stato poco stimolante, ma il circolo ha dimostrato di sapere stimolarsi da sé, con la discussione successiva.

Sulla questione Regolamento, suggerisce di approvare una norma transitoria che abbassi il quorum dei votanti, qualora per due votazioni consecutive non si riesca a raggiungere la soglia della metà più uno degli iscritti. Il Direttivo concorda sulla posizione espressa da Ghezzo.

Sugli aspetti legati alle posizioni del Direttivo, in particolare per la comunicazione esterna, suggerisce di aiutare chi gestisce gli account facebook e il blog (Michieli) qualora vi fossero delle difficoltà nel fornire delle risposte ai problemi e alle domande che gli utenti pongono via web. Suggerisce inoltre di recuperare i vari documenti che il Direttivo ha prodotto sulle questioni e di pubblicarli on line. Per il futuro, auspica che il Partito esca anche dal dibattito interno e si confronti in spazi pubblici con i cittadini: a questo fine la ricerca del Segretario di un possibile incontro col Sindaco dopo le vacanze può rappresentare una buona occasione per un incontro pubblico; inoltre con l’approssimarsi delle elezioni politiche suggerisce anche la possibilità di organizzare un incontro con un membro della Direzione politica nazionale.

In preparazione dell’incontro col Sindaco, Frasson suggerisce l’elaborazione di un documento di sintesi sulle posizioni del Circolo sulle varie questioni. Ghezzo dice che il documento esiste ed è il programma del 2010. Zanetti chiede che su alcune cose si verifichi se sono necessari degli aggiornamenti rispetto al programma 2010. Ghezzo ritiene che per studiare un aggiornamento sia necessario coordinarsi con il livello comunale del partito, poiché su queste cose il circolo non può decidere da solo. Michieli propone che in vista dell’incontro col Sindaco, e prima di un possibile incontro con il livello comunale del partito, un gruppo di persone del Direttivo si incarichi di elaborare la sintesi delle posizioni e di aggiornarle, qualora fosse necessario.

Il Segretario affronta quindi la questione della sede, poiché è riuscito a portare il segretario provinciale Mognato e Giampiero Marchese (Fondazione Rinascita) a visitare la possibile sede, situata presso Sant’Ignazio, al semaforo di via Sandro Gallo. Vi sono buone probabilità di raggiungere un buon risultato. Al circolo viene chiesto tuttavia dal Provinciale di assumersi gli oneri della gestione della futura sede.

Si da mandato, quindi, al Segretario di:

  1. organizzare un gruppo di persone ed elaborare un documento di sintesi e di aggiornamento rispetto al programma del 2010, in vista di un futuro incontro con il partito comunale e con il Sindaco;

  2. portare avanti con forza, come sta facendo, la questione della sede, affermando l’impegno del Circolo in questa direzione;

  3. supportare, assieme ai componenti del Direttivo e della Municipalità, la gestione dei contenuti web;

  4. inserire la norma transitoria proposta da Ghezzo nel Regolamento.

Si chiude il Direttivo.

Allegato:

Contributo scritto di Povolato (26 luglio 2012)

Per restare nel merito, sono tra i soddisfatti degli incontri con gli amministratori, anche se non si possono nascondere alcune incongruenze tra quanto detto e ciò che è stato deliberato, tanto per fare due esempi, Palazzo del Cinema e Galoppatoio; anche se dobbiamo mettere nel conto comprensibili cautele e deficit di conoscenza (speriamo…) all’interno della giunta. Il ruolo del Circolo e comunque di una rappresentanza forte del PD nel territorio è una cosa che dobbiamo costruire nel tempo, abbiamo semplicemente messo un altro mattone…è uno spazio che ci dobbiamo conquistare con determinazione ed intelligenza, passo dopo passo.

Sulla sede, ero presente al sopralluogo, e al di la del fatto che l’acquisto di quel locale a Cà Bianca (sarebbe perfetto!) vada a buon fine, ho colto l’impegno del segretario provinciale Mognato e di Marchese a finalizzare il lavoro instancabile del Segretario De Battisti. Resta inteso che poi dovremo sentirci tutti più responsabili nel sostenere economicamente i costi con iniziative, etc.

Per i prossimi incontri, credo che la priorità vada data ad un incontro con il Sindaco e il Presidente della Biennale, per definire il nuovo assetto di Lido Pellestrina, valutando elementi certi nella definizione degli impegni del Comune con Est Capital; e se serve elaborare un piano B o forse C se salta tutto… Pensavo anche ad un volantino da distribuire durante la Mostra.

Sul Blog devo dare atto a Michieli che sta facendo un lavoro egregio, gli avevo promesso un mio contributo e spero di poter contribuire a breve, magari dopo un incontro ristretto in cui definire modalità, contenuti, etc. In estrema sintesi lo strumento è per definizione un luogo di massima apertura con i pro e i contro che ne conseguono. Per i temi più sensibili e caldi, suggerisco di affiancare a margine tutti i documenti (e ci sono!) prodotti dal circolo.

Per il tesseramento mi rendo disponibile da subito ad organizzare entro ottobre un evento di grande apertura (Avanti i giovani!) con focus su temi di “rottura” e “discontinuità”, ad esempio su: riduzione costi politica, rinnovamento classe dirigente, candidature scelte democraticamente se non si fa una nuova legge elettorale”.

Mognato al Lido

“Lo scorso 3 luglio, il Circolo PD Lido e Pellestrina ha incontrato il segretario provinciale Michele Mognato, al fine di fare il punto sulla situazione politica nazionale. L’ex vicesindaco, dopo aver ascoltato un ricco e vivace dibattito da parte dell’assemblea del Circolo, si è soffermato sull’importanza della costruzione di un’alternativa politica credibile, pur nel sostegno leale ma sempre critico al governo Monti. L’alternativa di cui si parla, fondata sull’alleanza tra progressisti e moderati, non potrà prescindere da alcune tematiche centrali per il destino del paese, a cominciare da un progetto europeo in senso sia economico che culturale. Inoltre si è affermato che il concetto di crescita deve essere al centro della proposta di governo della famiglia politica dei socialisti e democratici europei. A tal proposito sono assolutamente centrali la questione del lavoro, il cui mercato va reso meno rigido e più accessibile per le nuove generazioni, eliminandone il carattere duale, così come la politica industriale, che necessita di investimenti chiari e lungimiranti. Il segretario Mognato si è infine soffermato su alcune politiche del governo Monti che necessiteranno di modifiche, ad esempio la questione degli esodati ed il sistema di welfare al quale si dovranno approcciare, con notevolissimi interrogativi, le nuove generazioni e i futuri pensionati”.

Enrico Vianello

Direttivo Circolo e Segretario GD “Onda Libera”