Sai che c’è…riciclo!

Si è vero, oggi probabilmente avremmo dovuto parlare ancora di Palais Lumiére – l’alter ego di Galan, Franco Miracco, tra i fondatori di VersoNord lo boccia (e Vianello che dirà?) -, oppure della recente protesta davanti al Palabuco, oppure ancora di città metropolitana.  Oggi invece ci piace segnalare un’iniziativa del Comune (oh-la-la) rivolta ai cittadini con particolare sensibilità ambientale. Tempo fa, l’assessorato alle politiche ambientali ha presentato un nuovo sito web di supporto ai cittadini intenzionati a seguire uno stile di vita più sostenibile: Sai che c’è.

Il sito fornisce utili servizi, pur essendo in fase di rodaggio.

Si è interessati a sostituire le lettiere minerali dei gatti con lettiere vegetali compostabili? Ecco qua “gatti sostenibili” e la possibilità di avere una lettiera vegetale gratis.

Ancora. Si vuole essere attenti all’impatto ambientale anche quando questo va a toccare l’intimità? Ecco la coppetta mestruale sostenibile e i pannolini lavabili.

Il sito riporta i costi e i rivenditori presso cui rivolgersi, oltre che informazioni utili sul risparmio derivante da queste scelte.

All’utilità del sito si aggiunge la piacevole veste grafica, frutto del lavoro della Scuola Grafica Internazionale di Venezia. Tuttavia, grande merito va ad Achab Group, una rete di società locali che realizza campagne di comunicazione efficaci, creative e coinvolgenti e che ha saputo rendere accattivante l’iniziativa.

Vivere in maniera sostenibile non può essere soltanto uno slogan: si devono mettere in grado le persone di poterlo fare. E per poterlo fare devono conoscerne i vantaggi. Ambientali ed economici. Che il territorio del Lido e Pellestrina ne abbia bisogno è sensibilità condivisa, ma quando metteremo in condizione i cittadini di esserne informati?

Il “tecnico” Vianello

Fa sorridere che sulla vicenda del Palais Lumiére, la Torre Cardin, si intervisti l’avvocato Alessio Vianello. Fa sorridere perché viene presentato come se fosse solo un affermato professionista della città e responsabile del primo accordo sulla chimica a Marghera, quand’era assessore nella seconda giunta Cacciari. Be’ il giornalista del Gazzettino non accenna nell’intervista che l’avvocato Vianello, oltre ad essere uno dei soci fondatori dell’ex studio RBVA (ora MDA), studio legale di una qualche rilevanza a Venezia, è anche responsabile veneziano dell’associazione di Luca Cordero di Montezemolo, Italia Futura, oltre che tra i fondatori di VersoNord. Eppure iI giornalista lo sa, tanto che lo scrive poi in una piccolissima intervista a fondo pagina sulla flexicurity.

Ma l’intervento importante di Vianello è sulla torre Cardin e il giornalista non accenna minimamente ai ruoli politici attualmente ricoperti dall’avvocato. Sembra l’intervista ad un tecnico.

Gioverebbe invece ricordare all’opinione pubblica, e un giornalista dovrebbe farlo, che chi si intervista ricopre un ruolo politico attuale, non solo passato. E che gli appelli che lancia alla classe politica locale sono appelli da parte di un competitor.

E nemmeno tanto occulto, visto che è tra i firmatari del Manifesto “Fermare il declino“, in compagnia di Oscar Giannino e altri, il possibile partito di Monti, come la stampa li definisce.

A meno che non si sospetti che il quotidiano della famiglia Caltagirone non voglia tirare la volata al partito montiano.

Ma sicuramente ci sbagliamo.

Marco Michieli, membro Direttivo Circolo Lido-Pellestrina